Dalla guerra in Serbia all’Italia, scopri la storia di Andrea Solaja #ArtistOfTheWeek

Inizieremo il nuovo format #ArtistOfTheWeek, con Andrea Solaja. L’artista ci ha colpito molto non solo per il suo talento, ma anche per la sua storia. Ci auguriamo che vi possiate emozionare anche voi leggendo le parole di Andrea, una donna forte e determinata che dalla Serbia è arrivata in Italia con tanti sogni da realizzare.

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Andrea SOLAJA

Potremmo definire Andrea Solaja come un’artista narrativa, attualmente stabile a Trieste ma con origini Serbe. Ha uno stile realistico, spesso contraddistinto dall’utilizzo di colori scuri e inquietanti.

La pittura è un mezzo con cui l’artista esprime i suoi sentimenti e li comunica al pubblico. Così come Andrea stessa anche i suoi dipinti hanno una storia significativa che difficilmente passa inosservata. 

Ci racconti un pò di te?

“Mi chiamo Andrea e sono nata in Serbia, in una famiglia dove l’arte era un hobby per tutti, compresa me. Solo dopo, la pittura diventerà una sorta di terapia, un nuovo modo di comunicare ed esprimere i miei sentimenti.

La mia vita subì un brutto cambiamento il 24 Marzo 1999, quando la Serbia fu bombardata. All’epoca avevo 10 anni, ero solo una bambina terrorizzata, in un mondo estremamente pericoloso. Queste paure mi avvelenarono lentamente provocando in me dei problemi a livello sociale e segnando la mia infanzia per sempre.

Andrea solaja - invasione.jpg

Invasione, by Andrea Solaja

  

Nel 2004 la mia famiglia decise di lasciare la Serbia per trasferirsi a Trieste; un altro bel colpo per me: imparare un’altra lingua e adeguarmi a un ambiente totalmente nuovo. Purtroppo l’unica cosa che non cambiarono furono le mie paure. Continuavo a isolarmi e a chiudermi in me stessa, ma dentro di me sapevo che dovevo fare qualcosa per cambiare.

Decisi di reagire e iniziare a combattere! Nonostante le barriere imposte dalla lingua mi impegnai duramente a scuola e diventai molto brava a disegnare. Partecipai anche a diversi concorsi che mi diedero molta soddisfazione e mi aiutarono ad aprirmi sempre di più. Ero consapevole del fatto che non ero ancora in grado di raccontare il mio passato, ma sapevo che stavo facendo dei miglioramenti”.

  

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Quando è avvenuto il punto di svolta?

“Il vero cambiamento fu nel 2014. Nel bel mezzo di una lezione di animazione, il professore mi suggerì di fare la tesi sul mio passato in Serbia durante la guerra. 
Inizialmente reagii con un secco: “No”.

Lui non desistette: “Disegnalo Andrea.” – alla fine lo feci.

Così nacque l’opera “Cinque Petali” (Five petals in Inglese), un vero e proprio film che mostra tutte le mie paure, i miei momenti tristi e la rabbia che provai in quegli anni. Fu una vera liberazione per me.

Lì capii che dipingere era l’unico mezzo per liberare la mia anima.

Mi dicevano “Parla con la tua anima”

“Iniziai a dipingere seriamente e con costanza. Mi piaceva usare colori scuri per far sì che la luce rimanesse coperta e protetta da ogni pericolo. Iniziai a raccontare storie ed esprimere i miei sentimenti, privilegiando i corpi femminili”.

  

Quali sono i tuoi soggetti? A cosa ti ispiri?

“E’ ovvio che non parlo solo delle mie disgrazie! C’è un momento in cui bisogna andare avanti nella vita. Ho una passione per la mitologia Greca ad esempio. Uno dei miei capolavori preferiti della storia dell’arte è “7 virtù”, la serie di opere realizzate da Botticelli.
Fui molto colpita dalla storia di questo dipinto, dai suoi simboli, dalla cura dei dettagli… e molto altro ancora! Una volta tornata a casa, realizzai la mia serie di dipinti, ispirati alle “7 virtù”: la Carità (una collezione privata, Comune di Coseano), L’allegoria della Fede, e In Spe Sum.

La citazione preferita di Andrea:

“Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che grazie alla loro arte e intelligenza trasformano una macchia gialla in un sole.” – Picasso

La prossima settimana, parleremo di un dipinto in particolare, realizzato da Andrea: When the night comes – One light, One soul.

Vi consiglio di non perdervelo!

 Scopri il profilo di Andrea

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