Ha trasformato le lampade in opere d’Arte: il ricordo di Ingo Maurer.

Onesto.
Sorprendente.
Innovativo.

Ci ha lasciato pochi giorni fa, Ingo Maurer, il light designer che ha ridisegnato gli schemi del mondo dell’illuminazione senza badare a nessun codice di regole ben preciso, ma seguendo semplicemente ciò che lui sentiva.

“Il modo migliore per essere originali è ascoltare la propria luce interiore.”

Ingo Maurer


I nostri amici inglesi forse direbbero “maybe too romantic?”. Forse, ma fra le sue frasi memorabili, questa è una delle mie preferite e non potevo non condividerla con voi.

Certamente, il suo contributo al mondo dell’Arte e del design è stato notevole, ma c’è ben altro.

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Mai scontato, sempre pronto a stupire e stupirsi. Ingo non solo ha dato una nuova forma ai nostri lampadari ma ci ha insegnato a valutare alcuni aspetti legati alla nostra felicità.

Come ad esempio il semplice fatto di quanto sia importante scegliere la luce dei nostri ambienti: da quest’ultima dipende gran parte del nostro benessere, lo sapevate?

In una delle sue interviste la definisce la quarta dimensione: la luce per lui è qualcosa di mistico e spirituale in contatto con la parte più intima di noi stessi.

undefinedOne From The Heart

Fu negli Stati Uniti che iniziò a conoscere più a fondo il mondo del Lighting Design. Dopo qualche anno tornò a Monaco dove aprì il suo studio Design M. che poi prese il suo nome diventando la Ingo Maurer.

Per lui la luce era uno strumento poetico, tanto che in molti l’hanno definito “il poeta della luce”; anche se a lui non piaceva considerarsi tale. Diceva che nelle sue creazioni non metteva altro che semplicità e ironia.

Amava prendere ispirazione dagli oggetti della vita quotidiana per seguirli nella loro genuinità e poter allo stesso tempo aggiungere quella nota creativa che avrebbe avuto solo e unicamente la sua firma.
Il Lampadario a sospensione “Porca Miseria!” ne è un chiaro esempio.

Gli avevano chiesto semplicemente di smorzare gli animi di una cucina troppo noiosa e lui pensò a un’esplosione! Interamente fatta di cocci di piatti, tazze e teiere di porcellana, Porca Misera incarna il racconto inedito di un’artista che va al di là delle semplici forme.

cut article pic Benni.jpgPorca Miseria!

Alla base delle sue idee c’era anche altro: il desiderio costante di entrare in comunicazione con le persone.
Quale modo migliore se non dargli la possibilità di contribuire alla realizzazione di quello che sarebbe stato il loro oggetto d’arredo? Si chiama Zettel’z e nasce come un invito ad usare la propria creatività per comporre una lampada a sospensione realmente personalizzabile: i fogli infatti, possono essere disposti a piacere e la composizione fornisce alcune pagine bianche da poter utilizzare per messaggi personali.

fggfgff.jpgZettel’z

“Adoro far sorridere e divertire la gente. Pensate a quanto è importante la comunicazione. Penso al marito che lascia una nota alla moglie informandola che questa sera rientrerà a casa tardi.”

Ingo Maurer

lucellino - Ingo Maurer.jpg
Lucellino

Tuttavia, per raccontare una storia a volte non servono solo le parole. 

Ma perché mai mettere le ali a una lampadina vi chiederete? Nel Lucellino, Ingo racconta la luce attraverso la sua concezione più poetica ma allo stesso tempo innovativa: le ali permettono alla luce di volare. 

Insomma che si tratti di una lampada da tavolo, di un lampadario in sospensione o di un semplice corpo luminoso, Ingo ha sempre cercato di coinvolgere l’utente in un gioco emotivo di significati.

“Abbiamo successo quando riusciamo a suscitare un’emozione nelle persone.”

Forse è vero che non serve cercare di stupire gli altri con effetti speciali se non siamo noi i primi a credere in ciò che facciamo. Che senso ha rispettare i classici canoni di bellezza se non rispecchiano la nostra vera essenza?

Inventa, crea e emozionati. 
D’altronde è questo che fanno gli artisti! 

Trova la tua ispirazione

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