Dipingere con materiale riciclabile, scopri Stefano Pallara #ArtistOfTheWeek

Dopo aver passato in rassegna la storia di Andrea Solaja, passiamo a un altro Artista, altrettanto talentuoso e unico nel suo genere: Stefano Pallara.

Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l’ultimo rifugio di uno spirito complesso” 

Oscar Wilde

Queste parole definiscono in qulache modo la personalità di Stefano e la ragione per cui ha iniziato a dipingere.

Colorato ma nostalgico, le opere di Stefano rappresentano un rifugio, dove ricerca “la sua libertà e la sua catarsi”.

 

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Stefano Pallara

Stefano ha origini meridionali, tuttavia sono ormai più di dieci anni che vive a Londra. 

Le sue opere ruotano attorno alle definizione di identità, introspezione e libertà, che si fondono in paesaggi come il Mar Mediterraneo e le sue luci abbaglianti.

  

Raccontaci un pò di te, come e quando è nata la passione per la pittura?

“Mi chiamo Stefano e sono nato in Italia. Sono cresciuto nella classica famiglia tradizionale dove non erano permessi comportamenti fuori dall’ordinario. Ho ricevuto un’educazione molto rigida, i miei genitori non mi davano la possibilità di esprimere la mia creatività ed ero costretto a divertirmi con i classici giochi per bambini.

Bruised Ego
Bruised Ego

 

Il punto è che non avevo alcun interesse nel giocare a calcio, piuttosto che combattere con delle pistole di plastica etc. , probabilmente anche per il loro aspetto violento e la loro natura competitiva. Disegnare invece era la mia via d’uscita, il mio spazio creativo dove ero potevo giocare con quello che volevo, liberandomi dal sentimento di repressione impostomi dall’ambiente.

Ero isolato da tutto, ma in realtà, nel mio foglio da disegno non ero mai solo. Ho iniziato a disegnare animali, fiori, piante, città e paesaggi , regine, streghe, maghi, angeli… e non ho mai smesso. Dipingere diventò una parte della mia vita, ritrovando nei comportamenti creativi di un adulto lo stesso senso di libertà e catarsi che scoprì da bambino.”

“Disegnare era la mia via d’uscita per liberarmi da quel senso di repressione impostomi dall’ambiente in cui ero”

“Non ebbi un’infanzia felice e lasciò un brutto segno nella mia vita. I dipinti mi davano la possibilità di avere un dialogo con la solitudine, aiutandomi ad accettarla. In passato ho provato in vari modi a colmare quel vuoto, ma tutti i tentativi furono vani. La pittura mi aiutava a lasciare stare quel vuoto così com’ era, ma costruirci un mondo intorno. Sono consapevole del fatto che nessuno potrà mai darmi indietro la mia gioventù, ma paradossalmente dipingere mi ha aiutato a restare un bambino, liberando tutto le mie emozioni e sprigionando la mia immaginazione.

La solitudine è un tema ricorrente nei miei dipinti ma il fatto di essere un’anticonformista sprigiona in me un senso di libertà: la leggerezza di non doversi conformare a nulla, la liberazione di potersi distaccare dalle normalità.”

Burning Every Bridge That I Cross
Broken Hearts And Shattered Souls
Broken Hearts And Shattered Souls
Trail Of Passing Days
Trail Of Passing Days

 

Ci sono stati degli eventi significativi che hanno influenzato il tuo percorso artistico?

“La crescita tecnologica che ha avuto la fotografia e l’avvento di software sempre più sofisticati per la modifica delle immagini, ha sicuramente influenzato il tipo di tecnica che ho sviluppato: un supporto misto di acrilico, olio e collage di immagini.

Sono spesso in giro per il mondo e, come molti, mi piace fermarmi a scattare foto. Trovo straordinario che la tecnologia moderna mi permetta di incorporare frammenti della mia vita nel mio lavoro, condividere la magia di luoghi lontani che ho avuto la fortuna di visitare e ridare vita a quelle immagini impresse nella mia memoria.

 

Home Bliss
Home Bliss

La mia evoluzione artistica è stata influenzata anche dal mio interesse nei confronti della tutela dell’ambiente. Le mie ultime tre collezioni (Colordive, Inner Horizons e Wondering Heights) sono state per lo più prodotte da materiali di scarto che ho riciclato: resti di pittura murale, pannelli di legno di mobili, cornici di specchi rotti…. Molti dei dipinti interamente riciclati sono stati acquistati quasi subito; mi piace pensare che ciò sia dovuto ad un misterioso e positivo “karma ecologico”.

 

“Infine, la mia pratica quotidiana di meditazione, così come il mio amore per la letteratura e la poesia, sono altre fonti di immensa ispirazione. Molte delle immagini dei miei quadri appaiono nella mia mente mentre medito. La meditazione mi permette di riflettere dentro e fuori, facendo un passo indietro per osservare la mia mente e i miei stati d’animo da una prospettiva più ampia. Mi aiuta a capire le dinamiche di ciò che mi è successo e come ha influenzato la mia sfera emotiva, trasformandone l’essenza in immagini. La mente umana produce 70.000 pensieri al giorno, la maggior parte di questi pensieri sono “sprechi” e non corrispondono alla verità, confondono e inebriano le nostre percezioni. quando medito, purifico la mia mente e trovo la calma, la disciplina e la concentrazione necessarie per concepire ed eseguire un quadro”.”

  

Cos’è per te l’Arte?

“Per me l’Arte è un modo per inventare un linguaggio completamente libero e intimamente personale per esprimere idee, esperienze di vita e stati d’animo strettamente legati al percorso esistenziale ed emotivo di ogni artista. Il mio stile è chiaramente influenzato dai miei viaggi, dalla scoperta di altre culture, da altre lingue, da orizzonti più ampi e da interazioni con persone diverse da me.

Il lavoro che ho iniziato nel 2017 riflette per esempio i temi e i contenuti del mio percorso e delle mie esperienze di vita. Da un punto di vista tecnico, mi ci sono voluti 43 anni per trovare il mio stile, anni e anni di sperimentazione, frustrazione e fallimento nella ricerca di un linguaggio artistico che potesse rappresentare il mio mondo interiore.

L’averlo trovato è una delle cose più belle che mi sia capitata nella mia vita e ne sono molto orgoglioso. Desidero continuare negli anni per trovare nell’esecuzione di ogni quadro lo stesso piacere e divertimento di sempre”.

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La prossima settimana parleremo di un dipinto in particolare di Stefano, Small Town Boy Plotting.
Rimanete aggiornati!

Guarda il profilo di Stefano

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